Andrea lavora nel mondo della ristorazione dal 1984.

Dalla sala & bar dell'Istituto Alberghiero di Pinerolo, alle esperienze tra i migliori ristoranti torinesi.
L'interesse per il vino maturato negli anni lo porta a concepire il progetto DEPEPE, negozio di vini sfusi ed etichette.
A dare una mano Giorgio e Stefano, che tra immobiliare e legname lo aiutano nell'impresa.

L'idea di base è offrire il vino sfuso con particolare attenzione ad un prodotto che dia garanzia sulla filiera produttiva.

Ma, osiamo di più.
Scegliamo vino prodotto e garantito da Aziende Agricole che vinificano principalmente la propria uva, e nel farlo esprimono la loro personalità ed il loro amore per il vino; questo ci piace e lo consideriamo fattore essenziale per diventare fornitore di DEPEPE.

Operiamo una ricerca curiosa e incessante su e giù per le vigne, e nel contempo siamo molto attenti alle novità vinicole ed enologiche presentate nelle numerose manifestazioni che ruotano attorno al vino.
E riusciamo a proporre alcuni sfusi unici e di qualità superiore a prezzi accessibili, grazie alla collaborazione con i nostri fornitori/viticultori.
Si può venire da DEPEPE per trovare un prodotto i cui profumi e sapori si rivelano nella loro natura non comune.

Il negozio è piccolo, la zona popolare e popolosa è a ridosso del centro di Torino.
Se venite a trovarci con le Vostre bottiglie vuote, noi le riempiamo con lo sfuso disponibile al momento e non sprechiamo inutilmente il vetro.
Sì che il vetro è totalmente riciclabile, ma non riciclare è ancora più ecologico!

Se le bottiglie non le avete Ve le diamo noi, in 7 formati diversi!
Oltre allo sfuso, una selezione di etichette, effettuata a nostro sindacabile gusto, amplia la proposta enologica, che tuttavia non vuole essere statica, ma in continuo aggiornamento anche grazie ai pareri e ai suggerimenti dei nostri Clienti.

E a completare il tutto olio di frantoio, e alcune delicatezze da provare. Per credere. Ma anche per gli atei.

...

Poi, per dirla tutta, se fosse solo un negozio, perché parlare di progetto.

No, alla base l'idea è diversa, più completa.
In primis il nostro collante non si esaurisce con il fatto che siamo amici da un quarto di secolo, e fratelli dalla nascita.
Ciò che ci lega va oltre; condividiamo l'idea che la qualità della vita si determina anche costruendo esperienze collettive coinvolgenti, una personale idea di communitas, dove, se ne hai voglia e quando ne hai voglia, assumi un ruolo attivo e condividi, partecipi, influenzi e ti fai influenzare; insomma fai la tua porca figura nel processo dell'evoluzione della specie.

Conoscere, provare, scegliere, godere, consumare, cambiare, parlare e confrontarsi: non un elenco vuoto di parole, ma concetti che, se per pretesto fai ruotare attorno al Vino, lo renderanno attore [il vino] di uno slancio che ti aiuta a cambiare la vita.

E con questo slancio ...

"ognuno è come ... più di se stesso [...] è il senso di appartenenza ad una razza che vuole spiccare il volo per cambiare veramente la vita..."


Le ultime due righe sono una citazione di un maestro, quello di "Barbera e Champagne"

E' tutto.